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martedì 3 maggio 2011

Auguri Chanel N°5




Proprio oggi, 3 maggio 2011, Chanel N°5 compie 90 anni.
Era il 1921 quando Mademoiselle Coco commissionò a Beaux di realizzare un profumo sintetico, che potesse durare per molto più tempo, rispetto a quelli distillati da estratti naturali, di durata molto breve e che dovevano essere usati in gran quantità.
Un profumo che incarnasse un concetto di femminilità senza tempo, unica e affascinante: << Non voglio nessun olezzo di rose o mughetto, voglio un profumo elaborato >>, furono le parole di Coco Chanel.
Il risultato? Un insieme di 80 ingredienti, tra i quali il gelsomino, Ylang Ylang e in particolare una rosa centifoglia (che ancora oggi viene coltivata a Gras, in Francia, nella tenuta della Stilista).




Nel post precedente vi ho parlato di Audrey Tautou, una delle testimonial di Chanel, ma la prima e indimenticabile fu Merilyn Monroe.
Per il novantesimo anniversario, Chanel ha lanciato sul mercato il formato da borsetta Eau de Toilette e Eau de Premiere.
Gli anni passano (e novanta non sono certo pochi), la moda passa, ma Chanel resta.


(Just today, May 3, 2011, Chanel No. 5 turns 90.
It was 1921 when Coco Mademoiselle Beaux commissioned to create a syntheticscent, which could last for much longer than those distilled from natural extracts, very short and that they should be used in large quantities.
A fragrance that embodies a concept of femininity timeless, unique and fascinating:<<Do not want no smell of roses or lily of the valley, I developed a smell>>, were thewords of Coco Chanel.
The result? A set of 80 ingredients, including jasmine, ylang ylang and rose in aparticular centifolia (which is still cultivated in Gras, France, keeping the designer).
In the previous post I talked about Audrey Tautou, one of Chanel's testimonial, but the first was memorable and Merilyn Monroe.
For the ninetieth anniversary, Chanel has launched the format handbag Eau de Toiletteand Eau de Premiere.
The years go by (and nineties are certainly not few), the fashion goes, but it is Chanel.)



Bye Bye. See you soon.

lunedì 25 aprile 2011

Audrey Tautou: un nome, una garanzia.



Ricordate la scorsa campagna pubblicitaria di Chanel N°5? Una notte sull'Orient Express, un uomo e una donna che si incontrano.
Lei, che interpreta perfettamente la raffinatezza e lo spirito rivoluzionario e indipendente di Coco Chanel, è Audrey Tautou.
Semplice ed allo stesso tempo bellissima, ha avuto il difficile incarico (non che il grande onore) di sostituire una serie di icone che hanno dato il volto a uno dei profumi più famosi al mondo: Ali McGraw, Chaterine Deneuve, Carole Bouquet, Nicole Kidman.
Inoltre, ha interpretato la Stilista nel film "Coco avant Chanel", altro difficile incarico per il quale si è preparata leggendo molto: ""L' Irrégulière", la biografia scritta da Edmonde Charles-Roux e "L'Allure di Chanel" di Paul Morand.".
Audrey scopre di Mademoiselle Coco il suo umorismo, la sua umanità, il suo orgoglio, ma anche il suo segreto: una grande fragilità.
La Stilista era più nota per i suoi difetti che per i suoi pregi (anche io ho letto libri su Coco Chanel e molti mettevano in risalto le sue pecche e i suoi nei, piuttosto che le sue buone qualità, ma ciò avviene non per criticarla, ovviamente.), come dimostra la Tautou quando dice: "Quando Karl Lagerfeld mi doveva dare indicazioni per interpretare Coco Chanel, mi ha semplicemente detto che Lei sapeva essere perfida".
Chanel aveva un'unica gestualità tutta sua (il modo di fumare, il portamento fiero, l'uso delle parole e la voce posata), ma Audrey Tautou ha qualcosa in comune con Lei: i suoi avi provengono dallo stesso ambiente di Coco e come Gabrielle non ama i fronzoli e veste in maniera semplice e comoda.
Come per la Stilista, anche per l'attrice questo è la base dell'eleganza.
Quello che le è rimasto di Mademoiselle Coco interpretandola? "La sensazione di averla conosciuta, almeno un pò!".


Vi dò due curiosità: una riguarda il profumo N°5 e l'altra la campagna pubblicitaria.
-CHANEL N°5: Coco lo commissiona a Ernst Beaux nel 1921 con un'idea precisa, ovvero un profumo da donna, dall'odore donna. 
Il nome N°5 forse è un numero porta fortuna o forse un riferimento al suo segno, il Leone, il quinto dello zodiaco.
Ma non si saprà mai con certezza, sono molte le "leggende" sulla sua origine.


-CAMPAGNA STAMPATA: è Dominique Isserman la fotografa che ha firmato le immagini della campagna stampata del N°5. Per gli scatti fotografici ha utilizzato le stesse scenografie dello spot girato da Jean-Pierre Jeunet, rispettando l'universo di Jeunet ma senza rinunciare alla sua libertà.


(Remember the last advertising campaign for Chanel No. 5? One night Orient Express, a man and a woman meet. She is Audrey Tautou, who plays perfectly the elegance and spirit revolutionary and independent of Coco Chanel. Simple and beautiful at the same time, had the difficult task (Not that the great honor) to replace a series of icons that have given face to one of the most famous perfumes in the world: Ali McGraw, Chaterine Deneuve, Carole Bouquet, Nicole Kidman. In addition, the designer has interpreted in the movie "Coco avant Chanel", another difficult task for which he prepared by reading a lot: "'The Irregular, "a biography written by Edmond Charles-Roux and" The Allure of Chanel by Paul Morand.. "Audrey discovers the 'humor' s humanity, the 'pride of Coco Mademoiselle, but her secret too: a great fragility. The designer was best known for his faults as for its merits (also I have read many books about Coco Chanel and was soon featured on its and its flaws in, rather than his good qualities, but this is not to criticize, of course.), as evidenced by the Tautou when he says: "When Karl Lagerfeld was to give me directions to play Coco Chanel, I simply said that you knew to be evil. " Chanel had a single gesture of his own (the way of smoking, proud bearing, the use of words and the voice laid), but Audrey Tautou She has something in common: their ancestors are from the same environment as Gabrielle and Coco does not like frills and dresses in a manner simple and convenient. As the designer, even for an actress this is the basis of elegance. What is left of interpreting Coco Mademoiselle? "The feeling of knowing it, at least a little. " 


I give you two curiosities: one concerns the No. 5 perfume and other campaign advertising. -CHANEL N ° 5: Coco the commissioned Ernst Beaux in 1921 with an idea states, which is a women's perfume, scent woman. The name of No. 5 is perhaps a lucky number or perhaps a reference to its sign, Lion, the fifth of the zodiac. But we will never know for sure, there are many "myths" about his origin.
-CAMPAIGN: Dominique Isserman is the photographer who has signed the printed images of the campaign of No. 5. For the photographs has used the same sets of commercials directed by Jean-Pierre Jeunet, observing the universe Jeunet but without giving up his freedom.)



Bye Bye. See you soon.

venerdì 22 aprile 2011

Karl Lagerfeld veste Coca Cola Light

Amanti della Coca Cola, ma soprattutto amanti di Chanel e del suo direttore creativo, attenzione: Karl Lagerfeld è tornato (sì, perchè già in passato lo aveva fatto) a vestire la più sinuosa e famosa bottiglietta del mondo. 
Lo stilista quest'anno ha deciso di ridisegnare una capsule collection della Coca Cola Light (che a suo dire, è l'unica bibita che beve con spensieratezza), in edizione limitata.
Per questa collezione, disponibile anche in un prezioso cofanetto, ha scelto tre tipi di grafismi essenziali in tonalità rosa bubblegum su sfondo bianco, decisamente glamour.
Ma Lagerfeld non si ferma qui, infatti è stato Lui a realizzare personalmente la campagna pubblicitaria, rendendo partecipi top famossissime, quali Coco Rocha, Heidi Mount e Jeneil Williams.
La nuova linea è stata presentata il 7 aprile, al ristorante parigino Le Georges ed è distribuita nelle boutiques e nei bar selezionati dall'11 aprile
Durante la presentazione, Lagerfeld era circondato da modelli/camerieri/sosia e da due madrine d'eccezione: Lou Doillon e la modella Lily Cole (neo fidanzata di Jude Law).


(Coca Cola lovers, especially lovers of Chanel and its Creative Director, attantion: Karl Lagerfeld is back (yes, because already in the past had done) to wear the most famous
curvaceous bottle the world. 
The designer has decided this year to redesign a capsule collection Coca Cola Light (which he said is the only drink that drink with thoughtlessness), a limited edition.
For this collection, also available in a precious box, he selected three types of graphic elements essential in shades of pink bubblegum on white background, very glamorous. 
But Lagerfeld does not stop there, in fact he was to achieve personally campaign, making share topmodel such as Coco Rocha, Heidi Mount and Jeneil Williams. 
The new line was presented April 7 at the Parisian restaurant Le Georges and is distributed in shops and bars selected, from 11 April. 
During the show, Lagerfeld was surrounded by model / waiters / doubles and two godmothers exceptional: Lou Doillon and model Lily Cole (neo girlfriend of Jude Law).)


















Bye Bye. See you soon.

giovedì 9 settembre 2010

Chanel: collezione autunno inverno 2010/2011

Per la nuova collezione autunno inverno della splendida casa di moda Chanel, lo stilista Karl Lagerfeld ha deciso (purtroppo) di utilizzare pelo in gran quantità: cappotti, scarpe, maglioni, pantaloni e borse, per la donna e per l'uomo. (Faccio una precisazione: non sopporto di vedere del pelo sugli abiti. L'unica pecca di questa collezione. Spero con tutta me stessa che la pelliccia sia finta, anche se dubito fortemente possa essere così.)
Per la sua presentazione ha scelto una scenografia artica, che definirei decisamente adeguata e perfetta per valorizzare la collezione.

I colori che dominano sono il bianco, il grigio, il nero ed il marrone. Sono presenti anche, in piccole "dosi", il blu ed il rosso.













 


Personalmente, trovo questa collezione una delle più belle di Lagerfeld per Chanel.
Adoro questa maison, ma a volte ci sono state cose che proprio trovavo orribili. 
E bravo Karl (eccetto per la pelliccia).
Bye Bye. See you soon.

venerdì 6 agosto 2010

CHANEL

Non potevo non dedicare un intero post a Lei: Gabriel Coco Chanel.
Una donna, ma anche un marchio, che è conosciuto davvero in tutto il mondo.
Ho letto il libro "Il mondo di Coco Chanel" che parla della vita di questa donna, dei suoi amori (anche "proibiti", infatti per molto tempo ha frequentato un uomo che si dice fosse un nazista), delle sue avventure, dei suoi capricci da quando era ancora nell'ombra e del lungo percorso che l'ha portata a diventare colei che tutti sappiamo.
Leggendo il libro, pagina dopo pagina, mi sono accorta e convinta sempre di più quanto Chanel, o meglio, quanto io sia caratterialmente molto simile a lei (senza peli sulla lingua, capace di evitare che qualcuno mi metta i piedi in testa, fedele ai suoi ideali.).



Invidio l'eleganza di questa donna. Un'eleganza naturale (sono convinta che, sì Coco Chanel curava il suo aspetto, ma probabilmente non così tanto come noi ci immaginiamo, Semplicemente Le veniva naturale essere così com'era.)

Gabriel Coco Chanel

In questa foto indossa la famosa Chanel 2.55 (famosa e stupenda *-*).
Non è l'unica Chanel bag, ma è divenuta il simbolo di Gabriel e del suo marchio.
E' stata realizzata in numerosissimi colori, uno più bello dell'altro:


Ce ne sarebbero moltissime altre, ma verrebbe una cosa troppo lunga :)
Oltre a questi modelli ce ne sono molti altri più lavorati (li trovate qui Chanel accessori )

(Intanto che aspetto di aprire l'armadio e trovare questa meraviglia nell'armadio, sogno guardandola su internet *-* . Bye Bye. See you soon.)